Ti sei mai accortə di quante volte ti giustifichi?
“Non posso farlo perché…”
“Non è il momento giusto…”
“Ma poi cosa penseranno di me?”
Frasi familiare?
Non vorresti spiegarti.
Non vorresti più giustificarti.
Non dovresti ottenere un permesso per esistere, per cambiare, per scegliere ciò che senti giusto per te.
Viviamo in una società che ci abitua fin da piccoli a chiedere approvazione, a rientrare nei ranghi, a piacere a tutti. Se ti comporti “bene”, ricevi amore. Se fai ciò che vogliono gli altri, vieni accettatə. Il problema è che, a forza di adattarci, dimentichiamo chi siamo.
E allora cominciamo a dire “scusa” anche solo per esistere. Per esprimere un bisogno. Per avere un’opinione diversa.
Purtroppo, ogni volta che ti sminuisci per essere accettatə, è un pò come se ti stessi abbandonando.
Ricomincia da Te: Respirando
Puoi concederti un pò di spazio? Per respirare. Per stare con quello che c’è.
Questo è il tuo momento. Non serve un palco. Non serve un pubblico. Solo presenza.
Prova questo semplice esercizio di respirazione:
✨ La Respirazione Consapevole
- Mettiti in una posizione comoda, in piedi o sedutə.
- Chiudi gli occhi, appoggia una mano sul petto e una sull’addome.
- Inspira lentamente dal naso per 4 secondi, sentendo l’addome espandersi.
- Trattieni il respiro per 2 secondi.
- Espira dolcemente dalla bocca per 6 secondi.
- Ripeti per almeno 1 minuto, mentre ti dici mentalmente:
“Mi do il permesso di essere me stessə. Così come sono.” - Cosa senti nel corpo quando lo dici?
Accettarsi Non Significa Rimanere Fermi
Accettarsi non è una scusa per restare dove sei.
Accettarsi è il primo passo per sapere dove ti trovi e da lì decidere dove vuoi andare.
Significa dire: “Questo sono io oggi. Non è perfetto. Ma è autentico. E’ quello che c’è.”
Probabilmente inizierai a trasformare la tua vita partendo da ciò che non ti piace.
Da ciò che odi fare.
Da quelle scelte che hai portato avanti solo perché “così si fa”.
E ti ribellerai. Farai cazzate. Sbaglierai. E va bene così.
L’errore è un messaggio. È la via del corpo, dell’anima, dell’intuito che dice: “Non è qui. Ma ci sei quasi.”
Non c’è crescita senza errore. Non c’è libertà senza rischio.
Ti Scontrerai con i Tuoi Fantasmi
Cambiare significa affrontare paure antiche.
La paura di non piacere più.
La paura di sentirsi dire “sei cambiatə” con un tono di accusa.
La paura di perdere qualcuno perché non sei più quella versione addomesticata di te.
E sai una cosa? È vero. Stai cambiando. Ma non stai perdendo nessuno.
Stai solo scoprendo chi resta, chi ti ama, chi ti rispetta per davvero.
Chi ti vede davvero. Servirà pazienza, tanta pazienza. Con i familiari, con gli amici, con le persone che ti vogliono bene. Condividi il tuo percorso, osserva le loro reazioni, i loro commenti, cercando di non giudicarli ma di accoglierli. Perchè anche loro stanno facendo il loro percorso. Alcuni faticheranno a capire le tue scelte, non le condivideranno. Si opporranno, forse. Perchè a volte, vedere qualcun’altro che cambia, che si muove, che osa, fa paura. Funziona da “specchio” per qualcosa che non vogliamo vedere.
Sii gentile con te stessə, e con gli altri.
Il Corpo Come Bussola e Tempio
Quando la mente corre, solo il corpo ti riporta a casa.
Il corpo è il luogo dove si accumula tutto ciò che non dici, non esprimi, non lasci andare.
Hai mai sentito il nodo in gola quando non riesci a parlare? Il peso sul petto quando non riesci a dire di no? Il mal di stomaco prima di fare qualcosa che non senti tua?
Le emozioni vivono nel corpo. E il corpo non mente.
Per questo, prendercene cura non è un lusso. È una necessità.
Abbi Cura del Tuo Corpo Ogni Giorno
Inizia da piccole cose:
- Idratati: l’acqua non è solo fisiologia, è energia in movimento.
- Cammina nella natura: anche solo 10 minuti tra gli alberi possono ricalibrare il tuo sistema nervoso.
- Fermati ad ascoltare: a volte il corpo ti parla con stanchezza, dolori, tensioni. Non ignorarlo.
- Riposati senza sensi di colpa: il riposo non è un premio, è un diritto.
- Scegli alimenti che ti nutrono, non solo che ti riempiono.
Trattalo con la stessa attenzione con cui tratteresti qualcosa di prezioso. Perché lo è.
Qigong: Il Ponte tra Mente e Corpo per Chi Non Riesce a Fermarsi
Se non riesci a meditare sedutə, tranquilla/o, non sei solə.
Noi occidentali abbiamo una mente iperattiva e un corpo disconnesso. Il Qigong arriva in nostro soccorso come una meditazione in movimento: lenta, fluida, silenziosa.
Attraverso il Qigong impari a:
- Sentire l’energia dentro e intorno a te
- Calmare la mente muovendo il corpo con presenza
- Liberare tensioni emotive senza bisogno di parole
- Radicarti nel qui e ora, nel corpo, nella vita vera
Praticare anche solo 10 minuti al giorno può diventare il tuo rito quotidiano di centratura.
È come se dicessi al tuo sistema nervoso: “Puoi smettere di combattere. Sei al sicuro.”
La Libertà Non È Comoda, Ma È Vera
Nessuno ti dice mai quanto fa male cambiare.
Quanto costa dire “no” per la prima volta.
Quanto spaventa scegliere se stessi, anche a costo di deludere le aspettative.
Ma è proprio lì che accade la magia.
Quando ti ami abbastanza da osare.
Da restare.
Da respirare e dire: “Questa sono io. E non devo spiegarmi.”
Ama Te Stessə, Cambia il Mondo Intorno a Te
Sì, cambierà la tua percezione del mondo.
Perché quando ti ami, smetti di accontentarti di relazioni che ti svuotano, di lavori che ti spengono, di ritmi che potrebbero ammalarti.
Smetti di spiegarti.
E inizi a esistere pienamente.
Non è egoismo.
È guarigione.
Se vuoi approfondire questi temi nel tuo percorso di crescita, iscriviti alla mia newsletter o vieni a uno dei miei workshop dal vivo: esploriamo insieme il potere del corpo, della presenza e del cambiamento autentico.


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