33 motivi per essere felice. 33 reasons to be happy.

Quest’anno ne compio 33, o come sostiene la nonna, ne finisco 33. Non mi piace fare bilanci, perche’ nonostante sia diplomata in ragionieria, mi sembrerebbe di voler tirare le somme e io mi sento ancora in piena evoluzione, anzi, di aver appena iniziato!

Se c’e’ una cosa che ho imparato di me stessa e’ che sono fatta di passione, entusiasmo, energia, determinazione e… ansia! Si’, proprio lei. Andiamo a braccetto da anni ormai, e vorrei dire di averla “sconfitta” ma la verita’ e’ che non si puo’, l’unico modo per affrontarla e gestirla e’… accettarla. Consapevolezza, questo ho acquisito negli anni. Ci sono ancora giorni in cui mi sento demoralizzata e l’unico pensiero e’ “dov’e’ il mio Rescue Remedy?” o “Quand’e’ la prossima seduta di agopuntura?”. Ma c’e’ una cosa che non ho mai smesso di fare anche nei periodi piu’ bui: ascoltarmi. Sono la terapista di me stessa, mi faccio sempre mille domande, mi sprono e mi sgrido da sola, rido e piango ma poi ritrovo sempre il mio vero Se’. Il piu’ delle volte combatto con il mio voler sempre apparire perfetta, sorridente, serena, ma ci sono dei momenti in cui bisogna abbassare le difese e chiedere aiuto. Parlo di qualsiasi tipo di aiuto, ognuno e’ libero di affidarsi a quello e a chi meglio crede.

Per questo, in occasione del mio compleanno, voglio elencare 33 motivi per cui essere felice. 33 cose, persone o fatti a cui attingere quando mi sento giu’, in ordine sparso:

  1. Lo Yoga. Fate un attivita’ fisica sempre, combattete la pigrizia e uscite da quella casa, la noia porta noia e muoversi stimola il buonumore.
  2. La mia famiglia. Abbracciate chi amate e parlate sempre, nonostante tutto, curate i rapporti. Ma non preoccupatevi di quante persone saranno al vostro matrimonio, le parentele di sangue non sono una garanzia di affidabilita’ 😉
  3. Gli amici. Non ho mai avuto una squadra di amici, ma mi scelgo sempre con cura le persone da chiamare tali. Circondatevi di persone positive, che vi arricchiscono e a cui potete parlare apertamente. Tenetevi strette quelle con cui non dovete giustificarvi, quelle che vi fanno ridere e quelle con cui vi sentite a vostro agio di nuovo, in un attimo.
  4. Gino. Prendersi cura di un animale ti fa capire cos’e’ l’amore incondizionato, la fragilita’ e ti mette a disposizione coccole in qualsiasi momento ne hai bisogno!
  5. Il Ciclone. Guardare un film rilassa (magari non un horror, opinione personale…), ti “costringe” a fermarti per almeno un’ora e ti regala un “viaggio” immaginario in un’altra storia di vita. Viva le distrazioni!
  6. I viaggi. Viaggiate, fate quel passaporto e partite. C’e’ un mondo la’ fuori che vi rendera’ consapevoli di una realta’ poco comprensibile dalle abitudini che ci teniamo strette…
  7. Camminare. Un passo alla volta, non ci sono scuse che ci impediscono di mettere un paio di sneakers e andare, senza stare incollati al pc o al telefono per una mezz’ora al giorno e respirare a pieni polmoni guardando davanti al nostro naso.
  8. Fotografare. Con gli smartphone mi sono accorta di fare mille foto e di non riguardarne manco mezza… cosi’ ogni tanto prendo l’hard disk e le riprendo, stampandole e rendendomi conto che ci sono degli scatti che mi riportano a quei momenti, ridandogli valore.
  9. Lo Spritz. Godersi un tramonto, un bicchiere di vino o un aperitivo assaporandone il momento.
  10. Il mare. Il rumore delle onde, il calore del sole, la sabbia sotto i piedi.
  11. Le piante grasse. Adoro le piante, mi piace prendermene cure e le piante grasse sembrano cosi’ aggressive, con le loro forme e i loro aghi, ma poi sbocciano con fiori incredibili che svaniscono in un attimo. Meraviglia.
  12. La mia omeopata. Senza di lei oggi probabilmente non avrei conosciuto la passione del prendersi cura di se’ stessi in modo consapevole, i rimedi naturali di ogni tipo, quelli della nonna, le diverse prospettive sulla vita, lo studio interiore.
  13. La patente. La liberta’ e il piacere di guidare a finestrini aperti in una sera d’estate cantando a squarciagola una canzone.
  14. La bici. Grazie allo spirito di avventura del mio adorato marito, abbiamo pedalato anche in quel di San Francisco. Si’, per le colline di San Francisco… ma vuoi mettere la soddisfazione del panorama dopo la salita?!
  15. La pizza. Gli italiani sono cibo-dipendenti. Si lamentano di qualsiasi cosa al di la’ del confine. Farina, acqua, sale e lievito… trovate una passione e mettete le mani in pasta!
  16. Il gelato. Dopo le lezioni di yoga passavo in gelateria e mi mangiavo un bel gelato, perche’ adoro viziarmi e alterno il minestrone a un cono come Dio comanda!
  17. Il mio lavoro. Tenersi occupati, realizzarsi, impegnarsi ci rende liberi e indipendenti, non solo economicamente. Non posso stare in casa senza avere uno scopo, mi deprime.
  18. Le farfalle. Simbolo della mia mamma, mi accompagnano da sempre e la loro bellezza e fragilita’ rappresenta un po’ la vita.
  19. Il diario. Scrivere e’ sempre stato terapeutico per me, rileggermi ancora di piu’. Cosi’ come scrivere e poi bruciare una lettera…una liberazione!
  20. La “black mask”. Prendersi cura di se’ stessi e’ un gesto d’amore. Una rivelazione:  quella maschera si toglie anche con acqua calda e non strappandosi la pelle come le tipe su YouTube -.-
  21. La meditazione. Dire “scusate mi prendo 10 minuti per meditare”. Seduta, immobile, senza fare nulla se non respirare e stare con te stesso. Un momento indescrivibile.
  22. La Valle D’Aosta. I migliori ricordi d’infanzia sono per la maggior parte le vacanze in montagna. Dicono che le persone che soffrono di depressione dovrebbero preferire la montagna al mare. Io penso che la natura sia comunque una mano santa quando ti senti giu’ e che certi panorami non te li togli mai dalla mente!
  23. L’acqua. Quando mi sono trasferita negli States, sapendo che non sarei stata vicino al mare, ero tranquilla avendo controllato quanti laghi c’erano nella zona. Ebbene, non e’ proprio la stessa cosa…l’acqua e’ viscida e non c’e’ sabbia, i pesci gatto non sono simpatici. Ma l’atmosfera rilassante delle onde del lago rimane, e poi bisogna apprezzare quello che si ha.
  24. Radio Deejay. Anche a km di distanza, per fortuna esiste Internet, e ascoltare musica e la mia radio preferita e’ una delle abitudini a cui non riesco a rinunciare!
  25. Le tecniche di respirazione. Quando ti ritrovi nel bel mezzo di un attacco di panico devi sapere “cosa fare”… dei respiri lenti, un po’ di aria fresca, ghiaccio sul collo e/o piedi in acqua calda. Frutto di esperienza, ci sono un sacco di tecniche per cui ora dico “ok, e’ ansia, gestiamola.” Ma bisogna lavorarci su, e magari a volte basta una telefonata alla persona giusta e tutto passa. Di nuovo, accettazione.
  26. I prodotti per capelli. Mia madre si e’ sempre raccomandata di avere sempre i capelli a posto. Concordo, lo dice anche lo yoga: Sauca, la purezza della mente ma anche del corpo. Prendersi cura del mio aspetto mi rende piu’ sicura di me stessa e poi un impacco puo’ farti passare un’ora diversa in una serata noiosa!
  27. L’anguria. Tagliare a meta’ un cocomero e mangiarselo scavandolo all’interno puo’ essere considerata una tecnica di rilassamento? 😀
  28. Il cappuccino. L’odore del caffe’, la tazza calda e l’atmosfera del mattino appena svegli…
  29. La curcuma. Il colore e i profumi delle spezie mi affascinano e rendono i piatti diversi, piu’ intensi, piu’ decisi. La cucina e’ una forma di meditazione per me e non posso mangiare qualcosa solo per l’atto di “sfamarmi”, mi deve soddisfare!
  30. I miei libri. Leggere, sfogliare, l’odore della carta e le pagine di un libro sono una cosa di cui non riesco a fare a meno. Mio marito mi ha regalato un Kindle, ma sapeva gia’ che non avrei rinunciato alla mia libreria “vera”.
  31. Whatsapp. I social avranno tanti difetti, ma senza quelli ora non potrei comunicare con le persone care come se fossimo nella stessa stanza, guardandoci in faccia nonostante un oceano di mezzo.
  32. La lampada di sale. Quando sono a casa la sera mi piace avere accesa la mia lampada di sale, dalle mille proprieta’ ma soprattutto con quella luce calda che rende tutto piu’ accogliente.
  33. Il tiramisu’. L’unico dolce a cui non potrei mai dre di no, quello che quando gli italiani si ritrovano a mangiare insieme compare sempre a fine pasto.

Le gioie della vita. I piaceri. Avrei tante altre cose da elencare, dovremmo fermarci piu’ spesso a trovare quello “per cui vale la pena”. Non solo per il compleanno. Ma sono felice di averlo fatto, cosi’ come ogni volta in cui mi fermo e decido che ho tempo, per me.

….

This year I’m 33, or as my grandmother claims, I finish 33. I do not like doing budgets, because despite being a graduate in the accounting, I would seem to want to sum up and I still feel in full evolution, indeed, of just started!

If there’s one thing I’ve learned about myself, I’m made of passion, excitement, energy, determination and … anxiety! Yes, that’s her. We have been going arm in arm for years now, and I would like to say that I have “defeated” it, but the truth is that we can not, the only way to deal with it and manage it is … accept it. Awareness, this I have acquired over the years. There are still days when I feel demoralized and the only thought is “where is my Rescue Remedy?” or “When is the next acupuncture session?”. But there’s one thing I’ve never stopped doing even in the darkest times: listen to me. I am the therapist of myself, I always ask myself a thousand questions, I spur and I scold myself, I laugh and cry but then I always find my true Se ‘. Most of the time I fight with my always wanting to look perfect, smiling, serene, but there are times when you have to lower your defenses and ask for help. I speak of any kind of help, everyone is free to rely on that and who he believes best.

For this, on the occasion of my birthday, I want to list 33 reasons to be happy. 33 things, people or facts to draw upon when I feel down, in no particular order:

  1. Yoga. Do a physical activity always, fight laziness and get out of that house, boredom brings boredom and move stimulates good mood.
  2. My family. Embrace those you love and talk always, despite everything, treat relationships. But do not worry about how many people will be at your wedding, blood relations are not a guarantee of reliability 😉
  3. Friends. I’ve never had a team of friends, but I always carefully choose the people to call them. Surround yourself with positive people, who enrich you and to whom you can talk openly. Keep close those that you do not have to justify, those that make you laugh and those with whom you feel comfortable again, in a moment.
  4. Gino. Taking care of your pet makes you understand what unconditional love is, fragility and cuddles are always available!
  5. The movie “Il Ciclone”. Watching a movie can relax (maybe not a horror, personal opinion …), it “forces” you to stop for at least an hour and gives you an imaginary “journey” into another life story. Long life to distractions!
  6. Traveling. Travel, take that passport and leave. There is a world out there that will make you aware of a reality that is hard to understand by the habits we hold tight …
  7. Walking. One step at a time, there are no excuses that prevent us to put a pair of sneakers and go, without being glued to the PC or the phone for half an hour a day and breathe deeply lungs looking in front of our nose.
  8. Photographing. With the smartphones I realized to take a thousand photos and not to cover half of them … so ‘sometimes I take the hard disk and resume, printing them and realizing that there are some shots that take me back to those moments, giving them back .
  9. A Spritz cocktail. Enjoy a sunset, a glass of wine or an aperitif while savoring the moment.
  10. The sea. The sound of the waves, the warmth of the sun, the sand under your feet.
  11. Succulents. I love plants, I like to take care of them and the succulents seem so aggressive, with their shapes and their needles, but then they bloom with incredible flowers that vanish in a moment. Wonder.
  12. My homeopath doctor. Without her today I probably would not have known the passion of taking care of oneself in a conscious way, the natural remedies of every kind, different perspectives on life, the interior study.
  13. Driver’s license. Freedom and the pleasure of driving through open windows on a summer evening singing a song out loud.
  14. Biking. Thanks to the spirit of adventure of my beloved husband, we also cycled in that of San Francisco. Yes, for the hills of San Francisco … but you want to put the satisfaction of the panorama after the climb ?!
  15. Pizza. Italians are food-dependent. They complain about anything beyond the border. Flour, water, salt and yeast … find a passion and put your hands in the dough!
  16. Ice cream. After yoga classes I was used to eat an ice-cream, because I love alternate vegetables to sweet gifts!
  17. My job. Keeping busy, fulfilling, engaging makes us free and independent, not just economically. I can not stay at home without having a purpose, it depresses me.
  18. Butterflies. My mother’s symbol, they have always been with me and their beauty and fragility represents life.
  19. My secret diary. Writing has always been therapeutic for me, re-read even more. So how to write and then burn a letter … a liberation!
  20. The “black mask”. Taking care of oneself is a gesture of love. A revelation: that mask is removed even with hot water and not tearing the skin like girls on YouTube -.-
  21. Meditation. Say “sorry, I take 10 minutes to meditate”. Sitting, still, doing nothing except for breathing and being with yourself. An indescribable moment.
  22. Valle D’Aosta. Mostly, the best childhood memories are mountain holidays. They say that people who suffer from depression should prefer the mountain to the sea. I think that nature is still a holy hand when you feel down and that certain views never get rid of your mind!
  23. Water element. When I moved to the States, knowing that I would not be close to the sea, I was calm having checked how many lakes there were in the area. Well, it’s not exactly the same thing … the water is slimy and there’s no sand, catfishes are not nice. But the relaxing atmosphere of the waves of the lake remains, and then we must appreciate what we have. Contentment.
  24. Radio Deejay. Even miles away, luckily there is Internet, and listening to music and my favorite radio is one of the habits that I can not give up!
  25. Breathing techniques. When you find yourself in the middle of a panic attack in the middle of the night you need to know “what to do” … slow breaths, some fresh air, ice on the neck and / or feet in warm water. Result of experience, there are a lot of techniques for which I now say “ok, it’s anxiety, let’s handle it.” But we have to work on it, and maybe sometimes just a phone call to the right person and everything passes. Again, acceptance.
  26. Hair products. My mother always recommended to always have hair in place. I also agree with a yoga principle: Sauca, the purity of the mind but also of the body. Taking care of my appearance makes me more self-confident and then a homemade hair-mask can make you spend a different time on a boring evening!
  27. Watermelon. Cut a watermelon in half and eat it while digging it inside can be considered a relaxation technique? 😀
  28. Cappuccino. The smell of coffee, the hot cup and the atmosphere of the morning when you wake up …
  29. Turmeric. The color and the aromas of spices fascinate me and make different dishes, more intense, more determined. The kitchen is a form of meditation for me and I can not eat anything just for the act of “feeding me”, it has to satisfy me!
  30. My books. Reading, leafing, the smell of paper and the pages of a book are something I can not do without. My husband gave me a Kindle, but he already knew that I would not give up my “real” library.
  31. Whatsapp. Social media will have so many faults, but without those now I could not communicate with loved ones as if we were in the same room, looking at each other in spite of a middle ocean.
  32. The salt lamp. When I’m at home in the evening, I like to turn on my salt lamp, with a thousand properties but above all with that warm light that makes everything more welcoming.
  33. Tiramisu’. The only cake that I could never say no. When Italians find themselves eating together, it always appears at the end of the meal.

Joys of life. Pleasures. I would have many other things to list, we should stop more often to find what “it’s worth it”. Not just for the birthday. But I’m happy to have done it, just like every time I stop and decide I have time, for myself.

Luly

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...