Fermati, e respira. Stop, and breathe.

Quando qualcosa non va lo senti. Il corpo non mente, puoi correre da un posto all’altro, riempire le giornate fino a sfinirti, avere mille passatempi e guardare tutte le storie di Instagram, ma ad un certo punto sei insoddisfatto, annoiato, irrequieto. I miei “migliori amici” sono sempre stati gli attacchi di panico. In piena notte, ti svegli con il cuore in gola e la sensazione del respiro corto. Sudi, poi hai i brividi, senti caldo, poi e’ cosi’ freddo che ti ritrovi sul terrazzo con il piumone addosso. Parli con il gatto, fai una doccia calda, ti fai di Rescue Remedy e cerchi di passare in rassegna ogni battito, sperando che si calmi e ti permetta di tornare a letto, sapendo che ti sveglierai domattina con la faccia di uno che la notte ha fatto la maratona di New York. Chi l’ha provato, sa. Chi ne e’ all’oscuro, non potra’ capire ma e’ meglio cosi’, fidatevi. Non voglio parlare di ansia, panico, o brutti pensieri. Voglio solo condividere una consapevolezza. Nella vita bisogna imparare ad ascoltarsi, e sapere dire basta. Basta ad una situazione che ci logora, ad un lavoro insoddisfacente, ad un’abitudine che sappiamo essere sbagliata. Per ogni cattivo pensiero dovremmo pensarne immediatamente uno positivo. E’ un continuo lavoro su se stessi, e’ impegnarsi a volersi bene e capire cosa fa bene al cuore. Nello yoga “tapas” e’ la disciplina, che significa dedicare tempo ed attenzione allo studio, alla pratica, all’azione. Crearsi buone abitudini, ritmi, rituali che ci permettono di stare bene, fisicamente e mentalmente. Mi sveglio male? Prendo un foglio e scrivo “il diario della gratitudine”: una lista di cose positive per cui sono grata, pensieri positivi che, sembra stupido, possono dare una svolta alla nostra giornata. Se sorridi, il mondo ti sorride. Provare per credere…quante volte sorridendo ad uno sconosciuto per strada, quello risponde? E’ necessario cambiare il nostro modo di pensare se vogliamo cambiare atteggiamenti o situazioni che si ripetono nella nostra vita. Quando mi sembra di non avere tempo, mi costringo a prendermi almeno 5 minuti per meditare o sedermi sul divano, che sembrano nulla, eppure mi fanno capire che ho tempo, posso respirare e poi tornare a quello che facevo. Quando l’ansia affiora e sento quella sensazione di aver bevuto 5 caffe’ contemporaneamente, accendo la radio e canto. Lo so, mi sento abbastanza ridicola a ballare con il gatto che mi osserva perplesso… ma l’energia che accumuliamo quando ci facciamo mille paranoie, quando non viviamo nel momento presente, come la scarichi? Puoi uscire e fare una bella passeggiata, correre, dipingere, disegnare, pulire casa… l’importante e’ incanalare quell’eccesso di energia in qualcosa di “costruttivo”. Abbiamo bisogno di creare, di dare forma alle nostre paure per abbatterle, senza reprimerle. Fare finta che non esistano le fa solo aumentare, invece bisogna passarci attraverso, viverle e comprenderle, per poi lasciarle andare. Nella vita a volte e’ necessario fare un passo indietro, per avere una prospettiva maggiore, per poter vedere le cose da un’angolatura diversa, magari con qualcuno che ti aiuti a capire perche’ e soprattutto per ammettere che nessuno e’ perfetto, e tutti siamo umani. Ogni giorno sono piu’ consapevole di chi sono, quali sono i limiti e i punti di forza. E’ un lavoro continuo su se stessi, e a volte ti chiedi se sia necessario mettersi cosi’ tanto in gioco, esaminarsi e criticarsi per quello che sei e per quello che fai. Ma ogni volta mi rispondo che si’, e’ necessario. Direi indispensabile, perche’ la prima persona con cui bisogna stare bene e’ proprio se stesso. E non importa quanta energia ci metti, sara’ sempre tempo ben speso per apprezzarsi e conoscersi un po’ di piu’. Se una cosa ti fa stare bene, e farla ti fa sentire al posto giusto, con il sorriso stampato in faccia, quella e’ la cosa giusta da fare. A volte basta un tramonto, un immagine particolare a darci quell’emozione che scalda il cuore e rende la giornata piu’ piacevole. Un gesto affettuoso, uno sguardo vero, un messaggio inaspettato, sono quei piccoli pensieri che a volte diamo per scontati e invece sono i piu’ importanti. Quando apprezzi quello che hai ora, il resto perde importanza, tutto cio’ che conta e’ stare bene e godersi adesso. Accettarsi e accettare gli alti e bassi della vita non e’ facile, ma e’ l’unico modo per essere felici, e per allungare quella lista del diario della gratitudine che ti fara’ iniziare o chiudere la giornata con il sorriso, nonostante tutto.

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You can feel it when something goes wrong. The body does not lie, you can run from one place to another, fill the days until you get exhausted, have a thousand hobbies and watch all the stories on your Instagram, but at some point you are dissatisfied, bored, restless. My “best friends” have always been panic attacks. In the middle of the night, you wake up with the heart in your throat and a feeling of shortness of breath. You sweat, then you shiver, feel warm, then it’s so cold that you find yourself on the patio with the duvet on. You talk with your cat, you can take a hot shower, you drink all your Rescue Remedy, trying to review every beat, hoping it will calm down and allow you to go back to bed knowing that you will wake up tomorrow like you just made the New York marathon. If you tried it, you know. If not, you cannot understand but it’s better this way, trust me. I do not want to talk about anxiety, panic, or bad thoughts. I just want to share an awareness. In life we ​​must learn to listen, and know how to say enough. Enough of a situation that wears us, an unsatisfactory job, a habit that we know is wrong. For every bad thought we should immediately think of a positive one. It is a continuous work on oneself, it is to commit yourself to love you first and to understand what is good for the heart. In yoga “tapas” is the discipline, which means devoting time and attention to study, to practice, to action. Create good habits, rhythms, rituals that allow us to feel good, physically and mentally. What if I wake up badly? I take a sheet and write my “gratitude journal”: a list of positive things for which I am grateful, positive thoughts that, it seems stupid, can change our day. If you smile, the world smiles at you. Seeing is believing … how many times smiling to a stranger on the street, did he respond? It is necessary to change the way we think if we want to change attitudes or situations that repeate in our lives. When I feel to have no time, I force myself to take at least 5 minutes to meditate or sit on the couch, which seem nothing, yet they make me realize that I have time, I can breathe and then return to what I was doing. When anxiety comes up and I feel as I have drunk five coffees at the same time, I turn on the radio and sing. I know, I feel rather ridiculous to dance with the cat that looks at me perplexed … but the energy that we accumulate when we make a thousand paranoias, when we do not live in the present moment, how do you discharge it? You can go out and take a walk, run, paint, draw, clean house … the important thing is to channel that excess of energy into something “constructive”. We need to create, to shape our fears to break them down, without repressing them. Pretending that they do not exist only increases them, but instead you have to pass through them, live them and understand them, and then let them go. In life sometimes it is necessary to take a step back, to have a greater perspective, to be able to see things from a different angle, perhaps with someone who helps you understand why and above all to admit that nobody is perfect, and we are all human. Every day I am more aware of who I am, what are the limits and the strengths. It is a continuous work on oneself, and sometimes you wonder if it is necessary to get so much at stake, examine and criticize for what you are and for what you do. But every time I answer that yes, it’s necessary. I would say indispensable, because the first person with whom one has to feel good is one’s own self. And it does not matter how much energy you put into it, it will always be time well spent to appreciate yourself and get to know you a little bit more. If something makes you feel good, and it makes you feel right, with a smile on your face, that’s the right thing to do. Sometimes a sunset is enough, a particular image gives us that emotion that warms the heart and makes the day more enjoyable. An affectionate gesture, a true look, an unexpected text message, are those little thoughts that sometimes we take for granted and instead are the most important. When you appreciate what you have now, the rest loses its importance, all that matters is to feel good and enjoy it now. Accepting and accepting the ups and downs of life is not easy, but it is the only way to be happy, and to extend that list on your gratitude journal that will make you start or end the day with a smile, despite everything.

Luly

 

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