Lascia che scorra. Let it flow.

Si puo’ parlare di ansia senza sembrare depressi? Ci si puo’ scherzare su? Perche’ io ho provato a scrivere a proposito di attacchi di panico e momenti no…e se li rileggo mi sento ancora piu’ …pesante. Li ho bruciati tutti alla prima luna piena! Quindi penso che se ogni volta ne sono uscita con un sorriso e prendendomi in giro, perche’ rendere tutto ancora piu’ difficile? Avere l’ansia fa schifo, questo e’ chiaro, svegliarsi di notte pensando di non farcela, ancora di piu’, ma se succede, significa che stai cambiando. Il punto sta nell’accettarlo o meno. Vuoi stare ad ascoltare quell’intuito di cui ci hanno fornito alla nascita (soprattutto se sei donna) o fare finta che vada tutto bene? Per me sono stati segnali forti come una doccia gelata a ferragosto, e nel momento in cui realizzi che devi lavorarci su be’… auguri! Ho iniziato a fare yoga pensando che a me non sarebbe mai successo di cambiare alimentazione, parlare di energia, insomma dai, sembrare quella “strana”, tipo Maga Mago’, eppure… quanto mi piace esserlo diventata, quella strana! Facendo ovviamente finta che esista la normalita’… devo pure ringraziarla, l’ansia! E ne devo pure parlare, perche’ probabilmente e’ l’argomento su cui sono piu’ ferrata e che studio e sperimento da ormai tutta la vita. Mi sono svegliata ad ogni ora della notte, e ho provato una marea di rimedi alternativi e naturali di cui forse ho perso il conto.

Quindi ho deciso di condividere quello che so. E quello che ho provato personalmente, senza alcun riferimento medico o modalita’ d’uso, non e’ di mia competenza e ognuno deve curarsi come meglio deve e crede. Sconsiglio caldamente di cercare sintomi e malattie su Google…credetemi, ne uscirete ancora piu’ malati! Io sono piu’ alla nonna Papera insomma. Trucchetti utili per ogni tipo di ansia e stress 🙂

“Sono le 3 di notte. Nella medicina cinese dall’una alle tre parliamo di fegato, l’organo addetto alla depurazione. Puo’ essere una cena pesante, un sovraccarico di tossine, soprattutto mentali, a metterlo in difficolta’. Il fegato e’ un organo fondamentale, Yang, che a quell’ora e nel pieno della sua attivita’ e quindi solitamente mentre dormiamo, lui svolge il suo lavoro. Di solito, appunto. Maledico mentalmente il Ki (energia) per essere sveglia, ma e’ troppo tardi. Sono sola e la testa parte, insieme al cuore che ora batte all’impazzata. Sono confusa… e’ partito prima il cuore, svegliandomi, o mi sono messa ansia da sola? Vabbe’, poco importa ormai. Ma partiamo dal basso, con un rimedio semplice, l’acqua. Vado nella doccia e faccio scendere acqua calda su caviglie e piedi. Userei il bidet, se esistesse in America -.-

Chiudo gli occhi e cerco di far scorrere acqua e pensieri. L’acqua calda riporta l’energia che e’ salita velocemente in alto a testa e petto, verso il basso: calma il battito cardiaco e ti fa tornare a pensare con lucidita’. Cerco di respirare normalmente senza forzare il ritmo, concentrandomi sento che la tachicardia lentamente diminuisce. Il respiro e’ fondamentale in questi momenti. Sarebbe bello dire che basta mettersi seduto nella posizione del loto (che poi facile, no?) e iniziare a concentrarsi su tecniche elaborate per calmare la mente. La realta’ e’ che mentre hai un attacco di panico, il piu’ delle volte combatti tra la paura di morire e la voglia di urlare malamente che nessuno ti capisce, quindi, se riesci a mantenere un respiro decente e’ gia’ un ottimo risultato. Ogni volta sembra la prima ma piano piano si impara a gestirli e a riconoscerli, si fa esperienza insomma! Fa curriculum, figo… vabbe’ dicevamo. Tachicardia piu’ o meno passata. Se ancora va prendo qualcosa di congelato in freezer, magari dei pisellini novelli o qualche cubetto di ghiaccio che appoggio sul collo, nel punto alla base tra cranio e colonna vertebrale chiamato Feng Fu. Pare che anche questo rimedio ristabilisca il flusso energetico e calmi il sistema nervoso.

Intanto saranno passati 15/20 minuti al massimo, ma giuro che in piena notte sembrano ore, di lotta! Il gatto mi osserva confuso, potesse parlare… Mi guardo allo specchio e vedo gli occhi lucidi, sento la testa ancora calda e pesante, il petto arrossato e mi dico che anche stavolta ce l’ho fatta.”

Quella del pediluvio e’ un’ abitudine che ho preso soprattutto in inverno, la sera prima di andare a letto. Acqua calda, non bollente (altrimenti potreste sentirvi ancora piu’ stanchi) con qualche goccia di olio essenziale alla lavanda, menta o arancio di giorno invece ti ricaricheranno. Circa 20 minuti sono sufficienti per ristabilire una corretta circolazione delle energie e dei pensieri. Prendersi cura dei propri piedi per me e’ soprattutto prendersi cura delle proprie radici, della propria “base”… la riflessologia plantare insegna, ma di questo vi parlero’ un’altra volta.

Can we talk about anxiety without looking depressed? Can you joke about it? Because I tried to write about panic attacks and hard times … and everytime I feel even more… heavy. I burned all the notes with the last full moon! I think, if I can solve it with a smile and made fun of myself , why make it even more difficult? Having anxiety sucks, this is clear, waking up at night thinking about not making it, even more, but if it happens, it means you’re changing. The point is to accept it or not. Do you want to listen to that intuition they gave us at birth (especially if you are a woman) or you still pretend that everything is fine? For me they were strong signals, like a frozen shower in mid-August, and the moment you realize that you have to work on it well … my best wishes! I started doing yoga thinking that it would never have happened to me to change nutrition, to talk about energy, in short, to look like the “strange” one, like Madam Mim, and now… Awww how much I like being so strange! Obviously pretending that normality exists … I must also thank you, anxiety! And I have to talk about it too, because it’s probably the topic I’m most familiar with and I’ve been studying and experimenting for all my life. I woke up at every different hour in the night, and I experienced so many alternative and natural remedies that I may have lost count of. All the things!

So I decided to share what I know. And what I have personally experienced, without any medical reference or method of use, is not my competence and everyone must take care of himself as best as he can and believes. I strongly advise against searching for symptoms and diseases on Google … believe me, you will come out even more sick! I am more like Grandma Duck.

“It’s 3 in the morning. In Chinese medicine, from one to three we talk about liver, the organ responsible for detox. It can be a heavy dinner, an overload of toxins, especially mental ones, to put it in difficulty. Liver is a fundamental organ, Yang, who at that time  does his job. Usually, if you sleep. Damn Ki (energy) … I’m awake, but it’s too late. I’m alone and my head leaves, along with my heart now beating wildly. I’m confused … did my heart start first, waking me up, or did I get anxious by myself? Oh well, it doesn’t matter now. Let’s start from the bottom, with a simple remedy, water. In fact, I go to the shower and let warm water come down on my ankles and feet.

I close my eyes and try to let water and thoughts flow. Hot water brings the energy back  down, from head to feet: it calms the heartbeat and makes you think again in a clear way. I try to breathe normally without forcing the rhythm, concentrating and feeling that the tachycardia slowly decreases. Breath is fundamental in these moments. It would be nice to say that just sitting in the lotus position (which is easy then, isn’t it?) focusing on elaborate techniques, could calm the mind. The reality is that, while you have a panic attack, most of the time you fight between the fear of dying and the desire to scream badly that nobody understands you, so if you can keep a decent breath it’s already a great result! Every time it seems the first one but little by little we learn to manage them and to recognize them, in short, we experience! He does curriculum, cool … anyway, we were saying. More or less no more tachycardia. If it still run, I take something frozen in the freezer, maybe some sweet peas or some ice cubes that I put on my neck, in the point at the base of the neck, between the skull and the spine, called Feng Fu. It seems that this remedy also restores energy flow and calms the nervous system. So, probably 15/20 minutes at all, but I swear that in the middle of the night they seem like hours of struggle! The cat looks at me confused, what if he could talk … I look at myself in the mirror and I see shining eyes, I feel the head still warm and heavy, the chest reddened and I tell myself that this time I did it, too. ”

By the way, footbath is a habit that I mantain especially in winter time, before going to bed. Warm water (no hot water please, otherwise you might feel even more tired) with a few drops of lavender. Mint or orange essential oil during day to recharge you instead. About 20 minutes are enough to restore a correct circulation of energies and thoughts.

Taking care of your feet for me is above all taking care of your roots, of your “base” … plantar reflexology teaches, but I’ll talk about it next time, guys.

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